Home Nazionale Premi: uomo di poche parole e garbo raro, a Donadoni il ‘Facchetti 2015’ (2)

Premi: uomo di poche parole e garbo raro, a Donadoni il ‘Facchetti 2015’ (2)

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(AdnKronos) – Donadoni ha poi raccontato dei suoi esordi, “all’oratorio ero quello un po’ più bravino e per questo mi costringevano a non fare gol. Così ho trovato l’escamotage nel dribbling”. Quindi i suoi trascorsi al Milan, “che ho sempre amato fin da ragazzino”.
Fino al suo impegno attuale come allenatore del Bologna: “Ho ereditato una squadra che gode di buona salute fisica grazie al lavoro di Delio Rossi”, l’allenatore che lo ha preceduto sulla panchina rossoblu, esonerato da Saputo. Certamente, riconosce, “non è un cammino semplice e c’è ancora tanto da soffrire”. Tuttavia “potremmo centrare l’obiettivo, che ritengo essere alla nostra portata”.
“Bisogna lavorare soprattutto dal punto di vista mentale – sottolinea – più che altro per rimuovere le conseguenze di una posizione difficile in classifica”. Un impegno da seguire “specie con i giocatori più giovani, con i quali – conclude – mi auguro di fare un ottimo lavoro”.