Home Nazionale Petrolio: economisti, prezzi bassi anche in 2016, Iran opportunità per Italia/Adnkronos (3)

Petrolio: economisti, prezzi bassi anche in 2016, Iran opportunità per Italia/Adnkronos (3)

0

(AdnKronos) – Intanto l’Iran si appresta a tornare a recitare un ruolo da protagonista. Nei giorni scorsi Teheran ha presentato, davanti ad una platea composta da 137 società straniere, i nuovi modelli contrattuali per lo sfruttamento delle riserve petrolifere e di gas che le autorità locali intendono applicare già dal 2016 dopo che saranno eliminate del tutto le sanzioni internazionali. I contratti esistenti erano molto rigidi, poco redditizi e non incitavano le società straniere ad investire per aumetnare la produzione.
Con delle condizioni commerciali più vantaggiose (la durata dei contratti in particolare dovrebbe passare da 5 a 25 anni al massimo), l’Iran punta a far crescere la sua produzione di petrolio dagli attuali 2,9 milioni di barili al giorno a 4,7 mln di barili al giorno entro fine 2021. Ma non solo. Le autorità iraniane hanno presentato anche 52 progetti per la cui realizzazione potrebbero necessitare quasi 100 miliardi di dollari di investimento. Già dal 2016 Teheran spera di mettere in gara dieci progetti di sviluppo per un investimento complessivo stimato in 30 miliardi di dollari.
L’Iran, sottolinea Sapelli, “si affaccia prepotentemente a diventare uno dei leader mondiali. Le sue riserve sono immense”. Teheran, rileva l’economista, “vuole aprire alle compagnie petrolifere estere con un nuovo modello contrattuale che era già pronto da alcuni anni e che dovrebbe consentire di attrarre investimenti. Un nuovo modello contrattuale al quale i paesi africani dovrebbero guardare. In Iran, che ha tanto bisogno di investimenti tecnici sia nell’onshore che nell’offshore, c’è molto da fare. Il Paese ha bisogno di nuove tecnologie e di infrastrutture”.