(AdnKronos) – La sostituzione degli esponenti di Forza Italia non va data comunque per scontata, anche perchè occorrerà verificare che tipo di maggioranza si creerà all’interno delle singole commissioni, alla luce della distribuzione dei commissari del Pd e del loro posizionamento all’interno del partito. Questione alquanto complessa che si intreccia con altre vicende Dem, a cominciare dalla scelta del nuovo capogruppo alla Camera.
Se fino a qualche giorno fa sembrava solida la posizione di Ettore Rosato come successore di Speranza, ora il finale di partita non sembra così scontato. Difficile però un’eventuale elezione di Cesare Damiano alla presidenza del Gruppo, che verrebbe così riconfermato a quella della commissione Lavoro. Dopo il sì alla fiducia sulla legge elettorale, infatti, le sue quotazioni hanno fatto segnare un netto rialzo, come quelle di Francesco Boccia alla guida della Bilancio.
Chi invece potrebbe rischiare è Guglielmo Epifani, ora presidente della Attività produttive, che potrebbe però essere sostituito non da un collega di partito ma magari anche da un esponente di Forza Italia, ad esempio l’attuale vicepresidente dell’organismo parlamentare Ignazio Abrignani. Un modo per bilanciare un eventuale soccorso azzurro da parte di settori di Forza Italia al governo, soprattutto al Senato.