Home Nazionale Omicidio Garlasco: scarpe, bici e movente, cosa attende i giudici/Scheda (2)

Omicidio Garlasco: scarpe, bici e movente, cosa attende i giudici/Scheda (2)

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(AdnKronos) – Ecco gli elementi su cui decideranno. L’ALIBI – Alberto sostiene di lavorare alla tesi di laurea mentre Chiara muore. Quello che si riesce a ricostruire è che accede al suo file alle 9.36, Chiara disattiva l’allarme di casa alle 9.12; in 23 minuti secondo accusa lo studente poteva uccidere la fidanzata. Finestra temporale troppo ridotta invece per la difesa: nessuna prova che Alberto sia uscito di casa a quell’ora.
IL MOVENTE – E’ nella relazione di coppia che si scava per trovare un movente. Chiara era diventata una presenza “ingombrante e inutile”, forse un ostacolo per le sue perversioni: la vittima avrebbe scoperto – è solo una teoria dell’accusa – le numerose foto pornografiche presenti nel computer del fidanzato. Una “mera ipotesi”, di fronte a un movente mai accertato ribatte la difesa.
SCARPE E TAPPETTINI AUTO – In primo grado, secondo i periti, le scarpe indossate dall’imputato e consegnate il giorno dopo ai carabinieri si sono potute ripulire dopo aver calpestato il pavimento sporco di sangue di casa Poggi. Secondo altri periti, invece, è da escludere che il sangue secco, una volta pestato, si sia disperso. Inoltre, l’esperimento effettuato sui tappettini della Golf nera – l’auto usata per raggiungere i carabinieri dopo aver scoperto il corpo di Chiara – certifica che qualche traccia di sangue doveva restare sotto le suole di Alberto.