(AdnKronos) – La nomina del nuovo cda di Ntv rappresenta l’ulteriore tassello, effetto della manovra finanziaria da 100 milioni di euro varata nel luglio scorso. Operazione che ha visto la sottoscrizione di una prima tranche da 60 milioni di euro. Per quanto riguarda la restante quota di 40 milioni, c’è l’impegno degli azionisti a sottoscrivere l’ulteriore importo ove se ne presentasse la necessità.
Con la sottoscrizione dell’aumento di capitale di 60 milioni la compagine azionaria vede la presenza di Diego della Valle, Luca Cordero di Montezemolo, Gianni Punzo, Intesa San Paolo, Generali, Isabella Serragnoli, Alberto Bombassei; l’ingresso dell’ad Flavio Cattaneo e la diluizione della partecipazione di Sncf e di Giuseppe Sciarrone che non hanno versato la quota di aumento di capitale a loro spettante.
Per Italo, il 2015 è stato un anno cruciale. Oltre alla nuova governance, l’anno ha visto importanti novità sul fronte dei conti e del business. Ntv ha intrapreso una decisa inversione di rotta con risultati in miglioramento. Sono previsti ricavi e passeggeri in crescita, che dovrebbero superare quota 9 milioni. Inoltre, l’esercizio in corso dovrebbe chiudere con un ebitda positivo. Il tutto mentre va avanti il nuovo piano di ristrutturazione e rilancio, che, vede, tra l’altro, l’ingresso in flotta di otto nuovi treni, che saranno acquistati da Alstom e che verranno consegnati a partire dal dicembre 2017.