Roma, 7 dic. (AdnKronos) – “Io alla Roma? Parliamo di fantacalcio….La Roma ha una struttura tecnica importantissima. Sono tre anni che sta cercando di raggiungere il vertice del campionato e quando aumentano le aspettative, aumentano le responsabilità, ma basta poco a far tornare quella voglia di accompagnare la squadra. Basta una partita buona mercoledì e poi a Napoli e si possono riprendere l’entusiasmo dei tifosi e tutto l’ambiente. La Roma potenzialmente è fortissima ma non si riesce a capire perché non trova continuità. Forse l’infortunio di Totti ha inciso, l’assenza della sua figura, il fatto di essersi sempre caricato i problemi sulle spalle, e non solo in campo, hanno pesato”. L’ex ct della nazionale italiana e della Roma, Cesare Prandelli, non pensa di tornare sulla panchina giallorossa, anche se resta aperta ogni porta per il suo futuro. “Io sono qua, pronto a rispondere ad eventuali chiamate. Nazionale o club? Un club assolutamente”.
Prandelli a ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento parla poi delle difficoltà difensive della Roma. “In certe partite è straordinaria, ha una capacità incredibile in fase offensiva, mentre altre volte sembra che stiano insieme da poco. Probabilmente molti giocatori sentono troppa pressione che ti porta a non essere lucido e ad avere confusione in testa e ne vengono fuori i limiti. Presi singolarmente sono giocatori importanti che possono lottare fino alla fine per lo scudetto”, aggiunge il tecnico.