Milano, 28 apr. (AdnKronos) – A tre giorni dall’inaugurazione di Expo, Padre Pius Perumana, direttore Caritas Nepal, che vista la situazione molto probabilmente non potrà essere a Milano per il Caritas day del 19 maggio, dal Nepal rivolge un appello: “Expo può sicuramente rafforzare la consapevolezza del pubblico. E aiutarci a ottenere aiuti specifici. Ora servono volontari preparati a questo tipo di emergenza. Non ci serve qualsiasi cosa, ma forniture specifiche che rispondano alle necessità sul campo. In un secondo momento, quando saremo usciti dall’emergenza, occorrerà invece l’intervento di volontari per la ricostruzione, visto che è tutto raso al suolo. Expo può servire a spiegare cosa realmente serve adesso in Nepal”.
Caritas Ambrosiana, presente a Expo2015 con l’Edicola di Caritas Internationalis, ha deciso di sostenere la popolazione nepalese, lanciando una raccolta fondi per l’emergenza in coordinamento con Caritas Italiana e la Rete Internazionale di Caritas.
Luciano Gualzetti, vice direttore di Caritas Ambrosiana spiega di essere ” in costante contatto con Caritas Internationalis per monitorare la situazione in Nepal e poter essere di aiuto. La Caritas Nepal sta lavorando ancora nel pieno della tragedia, si sta ancora scavando per estrarre i corpi. Sono affiancati da operatori di Caritas Internationalis e alcuni di Caritas India che sono arrivati in soccorso, perché quella del Nepal è una realtà cattolica molto piccola e con pochi strumenti”.