Milano, 28 apr. (AdnKronos) – Un ‘libro bianco’ sulle città metropolitane con l’obiettivo di individuare una cornice strategico-operativa per il loro sviluppo, non solo sul fronte della crescita economica o della crescita occupazionale, ma anche nella capacità di attrarre investimenti. E’ questo l’obiettivo del progetto ‘Smart City’ lanciato dal Coordinamento Anci dei sindaci delle Città metropolitane in collaborazione con The European House – Ambrosetti.
Prendendo in prestito uno slogan del governo Renzi per Dario Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore dei sindaci metropolitani, è “la volta buona” per queste realtà, definite “le lepri italiane. Per la prima volta – spiega a Milano durante la presentazione del progetto – 14 sindaci prendono coscienza di una forza e si mettono insieme, senza litigare, ma con la convinzione che se la ripresa sta per arrivare non può che passare da queste città”. Una sfida che include l’economia e il tema della sostenibilità senza dimenticare “il tema dell’immigrazione”. Una piattaforma comune, un nuovo modo di fare sistema.
Nel complesso le 14 realtà metropolitane già istituite (Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria) o in divenire (Cagliari, Catania, Messina e Palermo) “rappresentano 22 milioni di abitanti, il 36% della popolazione ed oltre il 40% del Pil nazionale”, sottolinea Valerio De Molli, managing partner di The European House -Ambrosetti. Una forza economica, e non solo, per l’Italia. (segue)