Home Nazionale Napolitano: Petrucciolo, che emozione sentirgli pronunciare il mio nome (2)

Napolitano: Petrucciolo, che emozione sentirgli pronunciare il mio nome (2)

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(AdnKronos) – Prosegue il racconto di Serena Petrucciolo: “Quel giorno lo ricordo come un momento molto intenso, di impegno incalzante: avevamo già recuperato centinaia di migranti, avevamo lavorato anche nelle ore della Vigilia natalizia fino a notte fonda e poi il giorno di Natale. Alle dieci di sera, questa donna è entrata in travaglio e noi abbiamo concluso in maniera fantastica quella giornata, con una nascita proprio nel giorno del Natale: indimenticabile. Ha ripagato tutta la fatica, l’impegno, la tensione che avevamo accumulato”.
Pugliese di Taranto – “è stato guardando le navi militari attraccate al porto della mia città che mi sono innamorata della Marina sin da piccola”, confessa – 30 anni compiuti il 5 dicembre, si è iscritta all’Accademia navale di Livorno e si è laureata in Medicina e chirurgia nel 2011 e dopo corsi di specializzazione previsti per i ‘medici-marinai’, è stata imbarcata prima sulla nave ‘Espero’ e poi a fine 2013 sulla ‘Etna’, di cui è capo della componente sanitaria.
L’impegno è stato svolto finora nell’ambito del dispositivo della missione ‘Mare Nostrum’ nel Mediterraneo per la sorveglianza, la sicurezza e il soccorso marittimo ai migranti. Ma si sente più medico o più marinaio? “Non si possono scindere le due funzioni e le due personalità – risponde – Hanno tutte e due la medesima importanza e per me si tratta di due sogni che ho realizzato contemporaneamente”.