Milano, 5 mar. (AdnKronos) – Il progetto già rodato e vincente della Superbike e la sfida affascinante e difficile della MotoGp. Aprilia si lancia in una nuova avventura nella classe regina del Motomondiale, un campionato nel quale il marchio italiano ha deciso di rientrare nella stagione 2015 anticipando di un anno il debutto rispetto ai programmi iniziali. Team e piloti della casa di Noale (Alvaro Bautista e Marco Melandri per il progetto MotoGp affidato al team manager Fausto Gresini, Leon Haslam e Jordi Torres per la Superbike, Kevin Calia e Lorenzo Savadori per la Superstock) sono stati presentati oggi in una conferenza stampa nella sede di Sky a Rogoredo.
In bella mostra sul palco le moto RSV4 in configurazione Superbike e Superstock e la nuova RS-GP. “La MotoGp è la sfida più difficile e ne siamo coscienti”, ha spiegato il presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, che può vantare 104 titoli mondiali di cui 54 conquistati proprio da Aprilia.
“Occorrerà tempo, pazienza e molta passione -ha ammesso- ma non pensiamo che arriveremo primi quest’anno. Abbiamo deciso di accettare questa sfida consapevoli delle difficoltà e anche del rischio delle brutte figure che potremmo fare”. Se la Superbike è il fiore all’occhiello, la MotoGp rappresenta una scommessa da vincere puntando su “tecnologia, innovazione e invenzione” anche grazie alla partnership con Sap, la multinazionale europea specializzata nelle soluzioni software.