Milano, 17 gen. (AdnKronos) – Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini si dice ‘arrabbiato’ per la fuga di notizie riguardanti l’ipotesi di destinare temporaneamente a Venezia il procuratore aggiunto Alfredo Robledo per risolvere lo scontro nella procura di Milano tra quest’ultimo e il procuratore Edmondo Bruti Liberati.
A margine della presentazione del bilancio di responsabilità sociale del tribunale di Milano, questa mattina nel capoluogo lombardo, rispondendo a chi attribuiva la fuga di notizie alla poca trasparenza da parte del Csm nella gestione del caso, Legnini ha risposto: “Le mie dichiarazioni sono sempre state precise. Ciò che non è stato trasparente in questa vicenda è stata la diffusione di informazioni da parte di soggetti che non hanno titolo, che hanno riferito cose inesatte e fuorvianti”. Cosa che, ribadisce, “mi ha fatto arrabbiare, perché su temi cosi delicati non ci si può permettere di affidarsi al sentito dire”.