(AdnKronos) – Nella seduta di oggi la giunta ha poi approvato, congiuntamente alle linee di indirizzo per l’accreditamento sia dei soggetti che svolgeranno servizi per le persone con disabilità anche la riorganizzazione delle rette e dei pasti nei centri: dal 2016 la quota di 60 euro al mese per persona per Sfa e Cse fino ad oggi a carico della persona (335 utenti) sarà assunta completamente dal Comune.
L’accesso a questi due servizi sarà quindi gratuito come per i Centri Diurni Disabili. Cambierà in tutti i servizi diurni anche il contributo per il pasto che, in via sperimentale e per un anno, sarà di 2,60 euro al giorno per le persone con Isee superiore a zero, gratuito per tutti gli altri. Alla realizzazione di questi due interventi il Comune destinerà 665mila euro con una spesa complessiva di circa 4,5 mln contro i 3,8 milioni precedenti.