(AdnKronos) – Il ramo d’azienda include 5 stabilimenti per la produzione di cemento nelle regioni dell’Italia centrale e settentrionale (Testi-Greve in Chianti, Castelraimondo, Cagnano Amiterno, Tavernola Bergamasca e Livorno), i tre terminali di Manfredonia, Ravenna e Vasto, gli impianti di betonaggio localizzati principalmente nel centro Italia, il servizio trasporti, nonché le quote di partecipazione nelle società consortili Energy for Growth e San Paolo e nella società di diritto svizzero Fenicem SA.
Il corrispettivo stabilito per l’acquisizione del ramo d’azienda è fissato in 125 milioni di euro ed include una componente iniziale che verrà pagata da Cementir Italia al closing contestualmente al trasferimento, e una componente differita che sarà corrisposta ventiquattro mesi dopo il closing.
La componente iniziale di prezzo potrebbe subire un eventuale aggiustamento sulla base delle variazioni di alcune poste della situazione patrimoniale di riferimento intervenute tra la data su cui è basata l’offerta e la data effettiva di trasferimento del ramo d’azienda. Il trasferimento di attività e passività è limitato ad alcune poste operative specificamente individuate che trovano riscontro nel corrispettivo pattuito, senza accollo di alcun debito finanziario o nei confronti dei fornitori. Il gruppo Cementir Holding finanzierà la transazione con linee di credito nuove e esistenti.