(AdnKronos) – Inoltre si sta anche discutendo sulla flessibilità che gli Stati potranno richiedere se riterranno di non poter ospitare immediatamente tutti i rifugiati assegnati dal sistema di redistribuzione. Le deroghe per chi non può prendere subito tutti i rifugiati che gli spettano saranno “molto limitate nel tempo” e potrebbero ammontare al 25-30% dei numeri indicati, continua il funzionario europeo. In ogni caso al massimo dopo sei mesi lo Stato in questione dovrà tornare in regola e accogliere tutti i migranti assegnati.
Il Consiglio straordinario Ue degli Affari interni di domani a Bruxelles valuterà anche la proposta della presidenza lussemburghese di innalzare il contributo europeo per rifugiato accolto da 6 mila a 6.500 euro. La proposta è ancora in discussione e prevede che il surplus di 500 euro servirebbe per le spese di trasporto per spostare i richiedenti asilo dal Paese di primo arrivo a un altro Stato Ue.