Bruxelles, 27 ott. – (AdnKronos) – Primi passi nell’attuazione del piano operativo concordato dai Paesi europei sulla rotta balcanica dei migranti. Gli 11 Paesi coinvolti e la Commissione europea hanno nominato, entro il termine prefissato delle 24 ore, i funzionari che dovranno fungere da punti di contatto per lo scambio costante di informazioni e il controllo dei flussi di profughi in arrivo. Dopodomani la Commissione organizzerĂ una conference call fra tutti gli addetti per fare il punto sui progressi realizzati.
Inoltre, la Commissione europea ha deciso di incrementare dal 55% all’85% il livello di cofinanziamento per il trasporto di assistenza fornito dalla Protezione civile dell’Ue per i Paesi che necessitano di aiuto per la crisi dei rifugiati. Serbia, Slovenia e Croazia hanno attivato il meccanismo nelle ultime settimane per chiedere aiuti materiali, come tende, coperte e articoli igienico-sanitari.