Roma, 4 set. (AdnKronos) – “E’ imbarazzante e ridicolo che oggi Matteo Salvini sia andato al Cara di Mineo a sparare le sue solite storie ad uso e consumo delle tv, e ne chieda la chiusura, prendendosela non si sa bene con chi. Forse con Ufo robot. E invece ce l’ha in casa chi ha scelto di aprire quella struttura (che noi di Sel gia’ dal 2011 avversavamo) e risponde al nome di Roberto Maroni, allora ministro dell’Interno”. Lo afferma il coordinatore nazionale di Sinistra ecologia libertà, Nicola Fratoianni.
“Era il 2011 e c’era già ‘l’emergenza senza precedenti’, come diceva Maroni nella conferenza stampa di presentazione del centro – prosegue il coordinatore di Sel – e ‘i richiedenti asilo non erano clandestini’, quindi era necessario fare un vero e proprio lager per circa 4.000 persone in condizioni disastrose, cosi’ come in condizioni precarie stanno chi ci lavora e chi deve garantire la sicurezza, come più volte denunciato da noi in questi anni”.