Roma, 30 lug. (AdnKronos) – Avanti con le riforme istituzionali, “uno dei punti nevralgici, centrali di questa legislatura”, ricordando sempre che ogni organo costituzionale deve rispettare “limiti e competenze” previsti dalla Carta. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceve il primo Ventaglio dalla stampa parlamentare e alla vigilia della pausa estiva approfitta dell’occasione per tracciare un bilancio sui primi sei mesi di mandato e indicare questioni che dovranno continuare ad essere centrali sul piano nazionale ed internazionale.
Anche se le valutazioni si fanno a partita conclusa, finora l’arbitro, dice il Capo dello Stato riprendendo una metafora usata al momento del giuramento, non ha motivi di lamentarsi per il comportamento dei giocatori. “Certo, vi sono state turbolenze, momenti di tensione, qualche episodio di intemperanza che sarebbe stato meglio evitare anche per conferire maggiore forza e maggiore peso alle idee che si sviluppano e si presentano”. Di qui un nuovo invito “ai giocatori di aiutarmi con la loro correttezza”.
Un appello che viene supportato da una serie di richiami a quelle che sono le norme da tenere bene a mente, in primis quelle costituzionali: “la nostra Costituzione -scandisce Mattarella- è presidiata da regole che vanno rispettate rigorosamente. Vanno rispettate in tutta la loro portata. Non possono essere violate neppure per intenzioni che si ritengono buone, anche perché chi potrebbe arrogarsi il diritto di decidere quali finalità sono buone e quali non lo sono? Le regole vanno rispettate perché sono il presidio della democrazia, vanno rispettate tutte. Tra queste c’è quella che prevede il rispetto dei propri limiti e delle competenze altrui”.