(AdnKronos) – Anche perchè, ricorda Mattarella, “l’efficienza delle nostre istituzioni richiama un altro tema, quello della legalità. Sono temi strettamente connessi. Non vi è efficienza autentica senza legalità, e questa è sorretta fortemente dall’efficienza dell’azione pubblica”.
Il Presidente della Repubblica ne approfitta per ribadire che “la lotta alla corruzione e la lotta alle mafie costituiscono una priorità assoluta. E’ un impegno di civiltà che va condotto dall’intera società”. Per questo è necessario “ritrovare nel nostro Paese i fili della sua convivenza”, pure per incoraggiare e sviluppare segnali di ripresa, per non abbandonare “un’intera generazione di giovani, il Meridione”, non dimenticando che “il lavoro per tutti è un principio della nostra Costituzione”.
Infine un nuovo richiamo all’Europa e alle emergenze internazionali, immigrazione e terrorismo su tutte. “Sul fenomeno dei profughi e dei migranti, occorre avere un’intelligenza e una visione lungimirante”, mentre la minaccia terroristica va affrontata non “soltanto militarmente ma soprattutto culturalmente, per offrire una proposta di convivenza più persuasiva per chi è in difficoltà rispetto alla scorciatoia, allo sfogo, all’esasperazione della campagna di odio che il fondamentalismo presenta e diffonde nel mondo”. Tutto questo ricordando che “l’Europa è e rimane un nostro ideale”, e che l’Unione deve avere “coraggio e saggezza”. In generale e con riferimento all’eurozona, dove “dobbiamo sollecitamente promuovere una nuova governance per affiancare alle regole comuni anche istituzioni comuni -senza limitarci alla Banca centrale- e visioni comuni, adeguate e democratiche”.