Home Nazionale Made in Italy: dai marchi storici a Grom, le conquiste straniere/Scheda (2)

Made in Italy: dai marchi storici a Grom, le conquiste straniere/Scheda (2)

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(AdnKronos) – Il 2014 è stato l’anno di Indesit, che ha ceduto la maggioranza delle sue azioni a Whirlpool. Sempre lo scorso anno, un’altra storica gelateria, la Fassi, era stata comprata dalla società coreana Haitai mentre l’antico Pastificio Lucio Garofalo aveva siglato un accordo per l’ingresso nella propria compagine azionaria di Ebro Foods, gruppo multinazionale spagnolo che opera nei settori del riso, della pasta e dei condimenti.
A febbraio 2014 Blackstone aveva acquisito il 20% delle quote di Versace, la terza operazione nella moda dall’inizio dell’anno a finire nel mirino di investitori stranieri, dopo Krizia e Poltrona Frau. Nel 2013 era stata la volta di Loro Piana, andata a finire al gruppo francese Lvmh per 2 miliardi di euro. Sempre Lvmh aveva acquisito una partecipazione di maggioranza nel capitale sociale della pasticceria Confetteria Cova proprietaria della societa’ Cova Montenapoleone. Sempre nella moda, gli emiri del Qatar si erano assicurati lo storico marchio Valentino, assieme alla licenza Missoni.
Il colpo piu’ grosso negli ultimi anni è stato nell’alimentare. I francesi lo hanno messo a segno nel 2011 con la Lactalis che, conquistando l’83% dell’intero Gruppo Parmalat è diventato così leader mondiale nel settore dei latticini con un fatturato di 14,7 miliardi di euro, superando la Nestlé (10 miliardi) e la Danone (9,7 miliardi).