(AdnKronos) – A Ferdinando Imposimato, che ha chiesto ai 5 Stelle di sostenere a Venezia il candidato di sinistra Felice Casson, il Movimento ha risposto picche. “Per noi gli elettori non sono pecore a cui qualcuno deve indicare la strada”, ha tagliato corto Di Battista. Oltretutto “Casson è una foglia di fico – ha sentenziato all’Adnkronos Federico D’Incà, veneziano e presidente del gruppo 5 Stelle a Montecitorio – non ha saputo rompere col passato del Pd veneziano”.
Ma a Laives, Comune di poco più di 17mila abitanti a 10 km da Bolzano, nei giorni scorsi i 5 Stelle hanno dato appoggio esterno al neo sindaco di centrodestra Christian Bianchi. Un’intesa messa nero su bianco in cambio dell’impegno sottoscritto dal primo cittadino altoatesino su una serie di punti programmatici cari ai 5 Stelle, con il via libera, assicurano i consiglieri grillini, dei vertici nazionali del Movimento. Una deroga, dunque, che riporta al punto di partenza e che genera parecchie frizioni tra i parlamentari: “sulle regole chi decide?”.