Milano, 3 nov. (AdnKronos) – La produzione chimica in Italia cresce, il mercato interno riparte e l’export sfiora il 5% in più. Questi i principali elementi che emergono dall’indagine congiunturale dell’industria chimica italiana diffusa oggi da Federchimica, in occasione della presentazione, a Milano, del 21esimo rapporto Responsible Care.
L’analisi evidenzia in particolare che “la produzione chimica italiana si conferma in crescita dell’1% e porta “il mercato interno al graduale risveglio”: in alcuni settori, “in primis nell’auto, ma anche nelle materie plastiche e nel largo consumo”, l’avvio della ripresa “appare ormai consolidato”. Nel corso dell’anno, “la tendenza al miglioramento si è andata via via diffondendo e anche settori come il mobile, gravemente colpiti dalla crisi, evidenziano i primi timidi segnali di recupero”.
La ripartenza del mercato interno “sta riattivando anche l’import”, in aumento del 3,5% in valore nei primi otto mesi dell’anno. “Il brusco calo delle quotazioni del petrolio – spiegano da Federchimica – ha frenato gli acquisti da parte della clientela a causa delle attese di ribasso nei prezzi della chimica di base”. Inoltre, “per specifici prodotti, si sono verificate situazioni di ‘shortage’ connesse a problemi di offerta a livello europeo, con effetti a cascata lungo alcune filiere”. Tuttavia, “entrambi i fattori di freno sono in via di superamento”.