Roma, 10 giu. (AdnKronos) – “Noi speriamo che oggi non sia un episodio, ma un inizio. Avere più conoscenze ci permetterà di dialogare per elaborare una politica cooperativa all’altezza dei tempi. Strada facendo ci accorgeremo che occorrono perfezionamenti, come è normale. Saremo pronti a collaborare, per il funzionamento della Amministrazione, per conoscere la realtà cooperativa in Italia, per la leale collaborazione tra le associazioni e le istituzioni”. Ad affermarlo in una nota è Maurizio Gardini, copresidente Alleanza Cooperative Italiane, sulla nuova piattaforma dell’Albo delle Cooperative (piattaforma online) presentata al Mise.
Oggi, sottolinea, “l’attenzione scatta solo in termini di emergenza quando si registra qualche patologia. Gli errori di pochissimi rischiamo di segnare il destino di tutti. La politica si lascia dettare l’agenda dalle cronache giudiziarie dei giornali, mentre questa iniziativa è un passo avanti che aspettavamo da tempo”.
Per Gardini, “occorre una nuova politica cooperativa che sintetizzo in tre punti: la realtà cooperativa è un punto di forza dell’Italia, che va valorizzata. Sarebbe autolesionista, per il paese, non farlo. La cooperazione non è un’anomalia italiana. In Europa, oltre al nostro 1,3 milioni di occupati ce ne sono altri 4,5 milioni di occupati nelle cooperative”.