(AdnKronos) – Ma non solo. Lo sviluppo imprenditoriale cooperativo, aggiunge il presidente di Alleanza Coop, “va sostenuto sotto vari profili: innovazione, produttività, formazione imprenditoriale (ne avrebbero bisogno tutte le imprese nuove), crescita dimensionale e integrazione, ma al primo posto metto la capitalizzazione”.
In Europa, rileva ancora Gardini, “si lavora per l’Unione del mercato dei capitali. Anno dopo anno Banca d’Italia ci ricorda che le imprese italiane sono troppo bancadipendenti e invece devono puntare su forti aumenti di capitalizzazione”.
Le poche iniziative assunte in Italia negli anni scorsi, conclude Gardini, “non comprendono o mal si adattano alle cooperative abbandonate a se stesse. Eppure si sa che sul terreno della capitalizzazione le cooperative partono con l’handicap e la parità di condizioni richiederebbe interventi specifici”.