Roma, 14 dic. (AdnKronos) – Nuove sofferenze in netto calo, a fine 2017, in tutti i settori dell’economia. E’ quanto emerge dai risultati della seconda edizione dell’outlook sulle imprese non finanziare italiane, presentati oggi da Abi e Cerved. Secondo la ricerca, che include per la prima volta le previsioni per il 2017, il tasso di ingresso in sofferenza si ridurrà in modo significativo nei prossimi anni, passando dal picco del 3,9%, toccato a giugno 2015, al 2,3% stimato per la fine del 2017.
Il trend positivo riguarda tutte le fasce dimensionali già a partire dal 2015, con cali più marcati per le microimprese, una riduzione del divario tra società maggiori e società minori e livelli delle nuove sofferenze al di sotto di quelli pre-crisi tra le pmi e le grandi società manifatturiere.
Giunto alla sua seconda edizione, l’Outlook realizzato su base semestrale da Abi e Cerved, diffonde stime e previsioni dei tassi di ingresso in sofferenza delle società non finanziarie per classe dimensionale, con l’obiettivo di ampliare il bacino di informazioni a disposizione sul tessuto economico nazionale. L’Outlook prevede una diminuzione delle nuove sofferenze diffusa in tutti i settori dell’economia già a fine 2015, con la sola eccezione delle costruzioni per cui ci si attende un deciso miglioramento a partire dal 2016.