Home Nazionale Imprese: Abi e Cerved, in 2017 nuove sofferenze in calo in tutti settori (2)

Imprese: Abi e Cerved, in 2017 nuove sofferenze in calo in tutti settori (2)

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(AdnKronos) – In questo settore, nonostante il significativo calo registrato tra 2015 e 2017 (dal 5,9% al 4,1%), il tasso di ingresso in sofferenza rimarrà comunque a livelli più che tripli rispetto al 2008. Per quanto riguarda i servizi, l’incidenza delle sofferenze scenderà al 2% nel 2017 rispetto al 3,3% del 2015, rimanendo anche in questo caso superiore ai livelli pre-crisi. Dal punto di vista territoriale, le rilevazioni di Abi e Cerved stimano che le nuove sofferenze caleranno in modo diffuso in tutto il paese, accompagnate da una progressiva riduzione dei divari territoriali, che si erano ampliati in modo significativo durante la crisi.
In particolare, l’Outlook evidenzia un trend positivo per le imprese del Sud e delle Isole (con una riduzione dal 5,1% del 2015 al 3,6% atteso nel 2017), che rimarranno quelle a maggior rischio di default. Le imprese del Nord Ovest (che passano dal 2,8% del 2015 all’1,9% del 2017) si avvicinano ai livelli del Nord Est, che si confermano così quelle a minor rischio (1,8% nel 2017). Considerando le imprese che entrano in default per fascia dimensionale, un aspetto particolarmente rilevante che il rapporto permette di monitorare con continuità, l’Outlook Abi-Cerved indica che nel 2017 il tasso di ingresso in sofferenza per le grandi imprese arriverà allo 0,8%, un dato molto vicino a quello registrato nel 2008 (0,7%).
Per quanto riguarda le altre fasce dimensionali (microimprese, piccole imprese e medie imprese) si stima un restringimento dei divari dal 2,2% del 2014 all’1,7% del 2017. Nonostante le buone prospettive sul fronte dei nuovi flussi, l’Outlook di Abi e Cerved individua come punto di attenzione l’elevato stock di crediti deteriorati accumulato durante la crisi. Secondo i dati della Banca d’Italia, a settembre 2015, le sofferenze lorde hanno raggiunto i 200 miliardi di euro, superando la soglia del 10% del totale dei crediti concessi alla clientela.