Roma, 30 apr. (AdnKronos) – “Non si può prevedere chi vincerà tra Mayweather e Pacquiao. Quando punti su uno dei due, sicuramente vince l’altro. Pensi di sapere chi dovrebbe vincere…ma alle fine non c’è nulla di garantito”. Marvin Hagler, campione statunitense dei pesi medi, soprannominato dai suoi tifosi e ammiratori ‘The Marvelous’, commenta così la ‘sfida del secolo tra lo statunitense Floyd Mayweather e il filippino Manny Pacquiao per i pesi welter. Un incontro che vede l’americano, ancora imbattuto con un record di 47-0, come favorito, ma non sarà un combattimento semplice.
“E’ un rischio perché a Floyd non piace perdere. E con un tipo come Pacquaio, si deve pensare bene a quale strategia adottare”, aggiunge Hagler all’Adnkronos. L’ex campione vede “per Pacquaio maggiori probabilità di vittoria nella prima metà del combattimento, mentre Mayweather ha più possibilità di chiudere l’incontro nella seconda metà della sfida”. “Ma abbiamo bisogno di questo tipo di combattimenti, perché il pugilato sta morendo”, aggiunge l’ex campione statunitense che ha partecipato come Ambasciatore Laureus agli Sport Awards di Shanghai.
Hagler è critico comunque verso alcuni atteggiamenti di Mayweather. “Ha un contratto per altri 2 match, magari vuole arrivare al record di 49 vittorie di Rocky Marciano e poi combattere un’altra volta per arrivare a 50. E’ ossessionato dai soldi? Non credo che i soldi siano importanti. Mayweather in fondo agisce secondo un programma: parla di soldi, così ne guadagna. D’altra parte, se ne guadagna tantissimi non riesce nemmeno a spenderli tutti…”, continua sorridendo l’ex pugile. “In generale, non credo sia un comportamento di classe, degno di un campione”.