(AdnKronos) – In particolare per quanto riguarda il caso di Cestaro, “aggredito da parte di alcuni agenti a calci e a colpi di manganello”, la Corte sottolinea “l’assenza di ogni nesso di causalità” fra la condotta dell’uomo e l’utilizzo della forza da parte della polizia nel corso dell’irruzione nella scuola. E i maltrattamenti “sono stati inflitti in maniera totalmente gratuita” e sono qualificabili come “tortura”.
Inoltre la Corte europea dei Diritti dell’Uomo osserva che gli agenti che hanno aggredito Cestaro non sono mai stati identificati, non sono stati oggetto di un’inchiesta e restano “impuniti”. E “si rammarica che la polizia italiana possa aver rifiutato impunemente alle autorità competenti la collaborazione necessaria per l’identificazione degli agenti che passibili di essere coinvolti negli atti di tortura”.