Roma, 29 ott. (AdnKronos) – E’ di 674 milioni di euro il valore delle reti elettriche delle Ferrovie dello Stato sulla base dei benefici netti per l’utente elettrico. A valutarlo è stata l’Autorità per l’energia “al termine di una complessa e approfondita istruttoria”.
L’Autorità per l’energia, in attuazione degli specifici criteri fissati nella legge Stabilità 2015 approvata lo scorso dicembre, si legge nella nota dell’Aeegsi, “ha definito la remunerazione riconoscibile alla porzione di reti elettriche in alta tensione oggi di proprietà di Fs nel caso in cui venisse acquisita da Terna spa, diventando così parte della Rete di Trasmissione Nazionale (Rtn)”. Il valore del capitale investito netto, sottolinea l’Authority, “è stato fissato pari a 674 milioni di euro, valore che rappresenta l’ammontare dei benefici per la comunità degli utenti elettrici italiani derivante dall’inserimento nella Rtn delle reti elettriche di Ferrovie”.
La decisione giunge al termine di una complessa e approfondita istruttoria, condotta dall’Autorità con il supporto di una commissione indipendente di esperti da essa stessa individuati, che ha richiesto l’acquisizione e l’analisi delle informazioni tecniche, economiche e contabili relative agli oltre 7.500 km di reti delle Ferrovie oggetto di possibile cessione a Terna. (segue)