Roma, 8 giu. (AdnKronos) – Traffico in crescita a Fiumicino, nel corso dell’ultimo mese, da quando, cioè, un incendio ha devastato il terminal 3 dell’hub romano. Rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, si è registrato un incremento del 5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Ieri, in particolare, circa 135 mila passeggeri hanno utilizzato l’aeroporto mentre il totale nel corso dell’ultimo mese è di circa 3 milioni. Sono questi i dati riferiti al consiglio di amministrazione dell’Enac dal presidente Vito Riggio che ha svolto un’informativa sull’operatività dell’aeroporto di Roma Fiumicino a un mese dall’incendio.
Inoltre, dalle analisi al momento disponibili, ha riferito Riggio, il costante monitoraggio della qualità dell’aria non ha evidenziato valori non conformi ai livelli consentiti. Quattro, ad ora, le centraline montate presso l’Aeroporto di Fiumicino, compresa quella del Cnr, centro coinvolto dalla società Aeroporti di Roma. L’Istituto Superiore di Sanità, interessato dall’Enac, ha richiesto, invece, un’altra settimana prima di poter comunicare i valori riscontrati. “Si evidenzia che, peraltro, nessuno dei passeggeri che nell’arco di questo mese ha utilizzato lo scalo di Fiumicino ha lamentato malori riferiti alle autorità sanitarie competenti”, sottolinea l’Enac in una nota.
Il consiglio di amministrazione ha espresso apprezzamento nei confronti delle strutture dell’ente e in particolare della Direzione Sistema Aeroporti Lazio, coinvolta direttamente nella gestione della situazione di crisi, per aver garantito sia che il Paese non rimanesse tagliato fuori dai collegamenti aerei, sia lo svolgimento in sicurezza di tutte le attività aeroportuali, in armonia con enti, istituzioni, società di gestione, vettori e operatori presenti sullo scalo di Roma Fiumicino.