Roma, 25 mag. (AdnKronos) – Tuttora non sono arrivate” alcuna segnalazione da parte di Arpa o dell’Asl Roma D o di altro Ente competente in materia, che confermi la presenza di tale elemento chimico”. A precisarlo in una nota è Adr in merito alle notizie stampa riguardanti la presenza di diossina nelle zone coinvolte dall’incendio occorso nella notte tra il 6 e il 7 maggio scorso al Terminal 3 di Fiumicino.
“Le analisi di rilevazione della qualità dell’aria condotte da HSI Consulting srl e Biochemie Lab srl su almeno 100 postazioni di lavoro e ambienti in aree limitrofe a quelle colpite dall’incendio, ricercando circa 6000 analiti, -sottolinea la società- non hanno evidenziato alcun parametro sopra la norma”.
Adr, insieme ad Enac e agli altri Enti e Operatori aeroportuali, sottolinea la società, “si è adoperata sin dai primissimi momenti dell’evento a porre in essere azioni mirate alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri, tutelando nel contempo, nel rispetto delle regole e dei principi di precauzione, la continuità dell’erogazione dei servizi essenziali alla popolazione”