Zurigo, 12 ago. (AdnKronos/Ats) – Il Consiglio federale svizzero ha licenziato oggi all’attenzione delle Camere federali il testo che riguarda il Protocollo che modifica la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (Cdi) con l’Italia del 1976.
Il testo, fedele all’intesa sottoscritta a Milano il 23 febbraio scorso dal consigliere federale elvetico Eveline Widmer-Schlumpf e dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, permette di agevolare la regolarizzazione dei clienti italiani di banche svizzere nel quadro del programma italiano di autodenuncia.
Formalmente, spiega oggi una nota della Segreteria di Stato svizzero per le questioni finanziarie internazionali (Sfi), il disegno di legge inviato alle Camere concerne un protocollo che modifica la Cdi tra Berna e Roma del 1976.