Roma, 29 apr. (AdnKronos) – “Il tema della gestione degli appalti per la Uilm non è un problema della sola Fincantieri, ma di tutto il settore navalmeccanico. Paradossalmente in questo Gruppo queste problematiche sono, se pur di difficile controllo, poca cosa in confronto a realtà industriali più piccole, dove gli appalti, sub appalti, paghe conglobate e microcriminalità la fanno da padrone”. A sottolinearlo il segretario nazionale della Uilm, Mario Ghini, nel corso dell’audizione tenuta oggi presso la Commissione Lavoro della Camera.
“In Fincantieri – ha detto Ghini – negli ultimi dieci anni, si è fatto tanto sul controllo degli appalti: infatti, in tutte le realtà sono stati sottoscritti ‘Protocolli di Legalità’ con le Prefetture, le Istituzioni locali e regionali, gli Enti competenti in materia, ma fino ad oggi purtroppo abbiamo dovuto riscontrare ancora forti ritardi nell’applicazione di controlli basilari per prevenire situazioni di forte criticità, di illegalità e di violazione a norme contrattuali e di Legge. Sarebbe necessario definire criteri e regole, certe e applicabili, su tutto il territorio nazionale che permettano un controllo delle aziende in appalto immediato che certifichi l’applicazione da parte di queste di quanto è previsto dalle norme, dai contratti e dalla Legge, una determinazione che oggi non avviene per i forti ritardi da parte degli organi preposti”.
Sull’aspetto occupazionale, “è indubbio che oggi, a fronte di un importante portafoglio ordini, ci si aspetti che Fincantieri incrementi l’occupazione ma, se ragionassimo in questo modo, sarebbe come coprirsi gli occhi per non vedere i problemi di competitività che ha quest’azienda. A fronte di una richiesta crescente del mercato, di navi di grosse dimensioni, oggi Fincantieri – ha sottolineato Ghini- ha solo un sito, dove è possibile costruire una nave per intero, mentre per gli altri deve scontare forti mancanze infrastrutturali che se, nel medio e lungo periodo non saranno sanate, rischiano di mettere a rischio il mantenimento del Gruppo in Italia”.