Roma, 2 apr. (AdnKronos) – Chiuso l’accordo con la Lega, non sembrano destinate a cessare, almeno per il momento, le fibrillazioni all’interno di Forza Italia in vista delle prossime Regionali. In particolare è sempre alta la tensione in Puglia, dove si registra un botta e risposta tra il segretario regionale, Luigi Vitali, e il candidato alla presidenza Francesci Schittulli, che chiede liste competitive e anche la presenza di una lista che faccia riferimento a Raffaele Fitto. No problem, risponde Vitali, ma la situazione resta fluida e non sembra facile arrivare ad una soluzione che soddisfi tutti i soggetti in campo.
”L’onorevole Luigi Vitali -afferma Schittulli non ha ben compreso il significato del mio comunicato (inviato nella serata di ieri, primo aprile) Primo: liste forti composte dai candidati più competitivi e senza esclusione alcuna. Secondo: una lista aggiuntiva che faccia riferimento all’europarlamentare di Forza Italia con nuovi candidati, scelti anche nella società civile”. E se entro venerdì le sue richieste non saranno accolte, il candidato alla presidenza della Regione per la coalizione del centrodestra proseguirà il suo impegno nell’interesse dei pugliesi e della Puglia, con i partiti e i movimenti che avranno dato il proprio consenso. “Non sono più disponibile a ulteriori perdite di tempo”.
Vitali replica che le richieste verranno accolte: “Conosco la madre lingua italiana e a Schittulli ho già risposto in italiano. Noi sosteniamo Schittulli fino alla vittoria finale, faremo delle liste il più competitive possibile e riteniamo giusta la richiesta di Schittulli di avere al suo fianco una lista di Fitto, che già nel 2005 e nel 2010 diede vita ad una lista aggiuntiva. D’altra parte è il leader indiscusso della Puglia e sin dal primo momento abbiamo chiesto una lista di Fitto. Quindi Forza Italia farà la sua lista, spera che Fitto faccia la sua, non ho mai dichiarato di epurare chicchessia e si va avanti con Schittulli fino alla vittoria finale”.