(AdnKronos) – Parole che tuttavia non spengono il fuoco che continua a covare sotto la cenere. E se resta aperta la questione delle alleanze in Campania, dove comunque la Lega ha assicurato che non metterà in campo liste autonome che potrebbero indebolire il presidente uscente e ricandidato Stefano Caldoro, all’interno del partito non mancano le perplessità rispetto alla candidatura alla presidenza della Liguria del consigliere politico Giovanni Toti, che alcuni non esitano a definire una presenza di bandiera. Soprattutto dopo le contrarietà emerse all’interno del Carroccio, nonostante il segretario Matteo Salvini assicuri che cercherà di convincere i riottosi ad appoggiare l’esponente azzurro.
Guardando poi alla situazione generale interna a Forza Italia, non sembrano registrarsi però grosse novità rispetto agli equilibri e al ruolo dei vari esponenti del partito. Qualcuno interpreta l’incontro di ieri tra Silvio Berlusconi e Denis Verdini come un riavvicinamento tra i due con conseguente risalita delle quotazioni di uno dei registi del patto del Nazareno che fu.
Più semplicemente, spiegano fonti azzurre, non sarebbe mai venuto meno il confronto tra l’ex premier e Verdini, che continuerebbe a dare il suo contributo alla vita interna del partito, anche in vista delle prossime regionali. Fermo restando che resterebbero le divergenze in tema di riforme, con Verdini comunque sempre convinto che sia un errore aver abbandonato la collaborazione con il Pd.