Home Nazionale Ferrovie: Camanzi, garantire stabilità assetto e certezza regole (2)

Ferrovie: Camanzi, garantire stabilità assetto e certezza regole (2)

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(AdnKronos) – E, ancora, lo schema di decreto legislativo “non prevede espressamente che, oltre ai canoni ‘ordinari’, anche i coefficienti di maggiorazione ed i canoni più elevati fissati dal gestore per progetti specifici ed afferenti all’Alta Velocità debbano conformarsi ai criteri individuati dall’Autorità ai sensi dell’articolo 37 del decreto 201/11. Tale mancata previsione non si giustifica -argomenta Camanzi – se non nella prospettiva che non riteniamo possa essere accolta di ridurre le funzioni di regolazione ex ante dell’Autorità”.
Inoltre, lo schema di decreto legislativo “disciplina il principio di indipendenza della Autorità in modo diverso dalle norme istitutive del 2011 precisando che essa debba essere pienamente indipendente rispetto ad imprese e concedenti; l’Autorità sarebbe, invece, solo funzionalmente indipendente (secondo un modello che ricorda il vecchio l’Ursf) da qualsiasi soggetto preposto alla aggiudicazione di un contratto di servizio pubblico”.
Ma, avverte Camanzi, “introducendo tale distinzione, ancora una volta, si produrrebbe un arretramento della legislazione rispetto a quella che ha dato vita alla istituzione dell’Autorità, prevedendo un regime speciale per il settore ferroviario laddove la legge istitutiva dispone, in generale e per tutti gli ambiti e modalità di trasporto, la piena indipendenza (e, dunque, non solo la indipendenza funzionale) della stessa Autorità sia dai soggetti regolati che dal governo e dalle autorità locali”.