Milano, 15 ott. (AdnKronos) – L’Anci chiederà ai sindaci italiani di firmare il ‘Milan urban food policy pact’, siglato oggi a Palazzo Reale dai rappresentati di oltre cento città che hanno aderito all’iniziativa che si affianca come eredità culturale di Expo alla Carta di Milano. Ad annunciarlo è il presidente dell’Anci e sindaco di Torino, Piero Fassino, a margine dell’evento in corso a Milano. “Chiederemo a tutti i sindaci italiani di sottoscrivere il Patto”, dice Fassino.
Il sindaco del capoluogo piemontese spiega che il ‘Milan urban food policy pact’ è importante perché “la globalizzazione si realizza nei territori” e dalle politiche intraprese a livello locale, grazie ad un rapporto tra ‘local’ e ‘global’ che negli ultimi tempi è diventato “inscindibile”. Le città, sottolinea poi Fassino, “sono sempre di più motore di sviluppo globale”, basti pensare che nel 2050 “il 66% della popolazione mondiale” vivrà in aree metropolitane.
La sostenibilità è “diventato un tema quotidiano” anche grazie all’attenzione crescente dei cittadini nei confronti di questi temi. “Chi ha responsabilità politiche e istituzionali è chiamato a soddisfare questa maggiore sensibilità dell’opinione pubblica”, sottolinea il sindaco di Torino. Questo lo si potrà fare anche attraverso i contenuti del ‘Milan pact’ che parla, ricorda Fassino, di educazione alimentare, lotta agli sprechi, promozione del ‘chilometro zero’ e degli orti urbani e, infine, di riqualificazione della terra.