(AdnKronos) – La firma del braccialetto è il gesto proposto da Save the Children a tutti i visitatori del Villaggio per chiedere ai leader mondiali un impegno forte e concreto per mettere fine a tutte le morti infantili prevenibili entro il 2030. Save the Children si farà quindi portavoce di questo messaggio consegnando i braccialetti al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon a settembre nel corso di un evento che Save the Children sta organizzando a livello internazionale.
Le adesioni all’appello raccolti in questi mesi dall’Organizzazione all’interno del Padiglione Expo e sul sito www.savethechildren.it saranno consegnate a settembre all’Assemblea delle Nazioni Unite. Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare i bambini e tutelarne i diritti, è da anni impegnata in oltre 40 paesi del mondo con interventi di nutrizione e salute a favore di madri e bambini e nel 2009 ha lanciato la campagna Every One per il contrasto alla mortalità e malnutrizione infantile. Nel solo 2014, sono stati 9 milioni i bambini sotto i 5 anni raggiunti con programmi di nutrizione e 15 milioni quelli che hanno beneficiato, con le loro mamme, di interventi nell’ambito della salute.
Il padiglione di Save the Children, aperto ai visitatori dal primo maggio, sorge lungo il Decumano in un ampio spazio di 800 metri quadri che ospita una struttura di legno che ricorda uno dei tanti villaggi nel mondo in cui Save the Children opera quotidianamente, combattendo la malnutrizione e la mortalità infantile. Il Villaggio Save the Children è aperto ogni giorno dalle 10 alle 18,30 (oltre ad alcune speciali aperture serali) e ospita una serie di istallazioni interattive, attraverso cui i visitatori, adulti, famiglie e bambini, vivranno delle esperienze sensoriali che li faranno identificare con la vita di un bambino nato e vissuto in contesti di povertà o emergenza.