Roma, 29 ott. (AdnKronos) – Il maxi giacimento scoperto dall’Eni in Egitto “rischia di capovolgere la diplomazia energetica in Medio Oriente”. A scriverlo è il ‘New York Times’ evidenziando come “la scommessa” del gruppo petrolifero italiano “ha funzionato” scoprendo il giacimento supergiant di Zohr, quello che “potrebbe essere la più grande scoperta di gas nel Mediterraneo e uno a dei maggiori giacimenti al mondo”.
Questa scoperta, comunque, scrive il quotidiano statunitense, avrà delle ripercussioni anche a livello geopolitico. Questa maxi scoperta ha spinto l’ad di Eni nel ruolo di “shuttle diplomatico”. Infatti questa scoperta potrebbe servire a migliorare le relazioni tra Israele e i suoi vicini arabi e in particolare l’Egitto che “diventerà più indipendente a livello energetico”.
L’incontro tra l’ad di Eni e il presidente egiziano, Abdel Fattah el-Sisi e quello di oggi con il premier israeliano Benjamin Netanyahu potrebbe quindi rappresentare un’opportunità per un miglioramento dei rapporti diplomatici tra i due Paesi.