(AdnKronos) – Un ruolo di riconosciuta autorevolezza questo, che si trasferisce dalla testata alle marche dei prodotti pubblicizzati, e viceversa. “La stampa tiene e ha un futuro per quello che riguarda gli investitori”, afferma Lorenzo Sassoli De Bianchi, presidente di Upa, associazione che rappresenta le principali 500 imprese che investono in comunicazione in Italia, pari al 90% dei circa 8 miliardi di euro investiti nel mercato della pubblicità Italia. I motivi sono diversi: “Primo fra tutti il trasferimento vicendevole di autorevolezza: le testate migliori scelgono le marche migliori e viceversa”.
Attraverso la stampa, poi, “si rafforza la reputazione di marca” e “la stampa permette di approfondire più di ogni altro mezzo creando una connessione concreta tra bisogno e soluzione”. La funzione della stampa “oggi è la ricerca del senso e l’aggancio al reale”. Rappresenta “una porta di ingresso su un mondo che il lettore vede in perfetta sintonia con la testata stessa. E questo lo può fare solo chi ha una storia dietro alle spalle e un dna improntato a questo”. (segue)