Milano, 9 lug. (AdnKronos) – Un mercato quello del design e dell’arredo che negli ultimi 5 anni ha registrato un forte ridimensionamento. Secondo una ricerca diffusa da Pambianco, il segmento ha ceduto nel quinquennio il 34%, passando dagli oltre 14 miliardi del 2009 ai 9,314 miliardi di oggi (valori wholesale). David Pambianco ha evidenziato che di contro cresce un market leader come Ikea, che aumenta costantemente la propria quota di mercato (oggi stimata in circa l’11%). Si assiste a una leggera crescita delle importazioni e a una forte crescita delle esportazioni, grande area di sviluppo delle imprese italiane oggi.
Il primo mercato di destinazione del nostro export è l’area euro, che vale il 39% del totale delle esportazioni, ma non cresce (-3%). Dall’altro lato, i paesi in cui l’export cresce più velocemente sono oggi ancora poco significativi per i volumi (Cina, Arabia Saudita, Qatar). Fanno eccezione Usa, UK e Svizzera, che sono rilevanti come peso e crescono e la Russia, che però ha rallentato la crescita negli ultimi anni.
Rispetto all’andamento delle aziende, la ricerca, che ha preso in considerazione un campione di 233 realtà, evidenza un “settore abbastanza statico”, caratterizzato da assenza di crescita, dimensione media delle aziende piccola, bassa redditività, elevata propensione all’export, discreta patrimonializzazione.