Milano, 10 feb. (AdnKronos) – “Cosa ci può essere di più bello di una nuova città studi o di una città dedicata alla ricerca e alla tecnologia? Non vedo nulla di più bello che investire nell’istruzione e investire in una città degli studi dedicata ai giovani e alla crescita della nostra società e civiltà”. L’architetto Michele De Lucchi, a margine della presentazione della 54esima edizione del Salone del Mobile di Milano, risponde così a chi gli domanda quale sia la sua idea per l’utilizzo delle aree del sito di Expo a conclusione della manifestazione.
E per farlo, “certo, ci vogliono sponsor e idee, ma anche – osserva – voglia di farlo. E’ questa forse la materia prima più difficile da trovare in giro. E’ fattibile. In Italia abbiamo per troppo tempo sottovalutato l’istruzione e il valore di business dell’istruzione”. Perché, conclude De Lucchi, l’istruzione è un grande business, sia nel farlo, sia in quello che produce dopo”.