Roma, 28 gen.(AdnKronos) – Se il 2015 sarà l’anno della ripresa allora via alla nuova stagione di rinnovi contrattuali e ail miglioramento dei salari. E’ cosi’, in sintesi, che il leader Uil, Carmelo Barbagallo, commenta le previsioni assolutamente in rosa che arrivano da Confindustria per il 2015. “Prendiamo atto delle stime ma questa ventilata ripresa, impensabile sino a qualche giorno fa, del Pil e dell’occupazione, non può che avere un corollario: un incremento dei profitti per le imprese. Dunque, ci saranno tutte le condizioni per ottenere altrettanto considerevoli miglioramenti delle condizioni economiche dei lavoratori oltreché dei loro diritti, ora ridimensionati dagli interventi governativi”, spiega.
“Si preparino, dunque, gli imprenditori a rispondere positivamente alle nostre rivendicazioni sia sul fronte dei rinnovi contrattuali sia su quello delle vertenze per il ripristino delle tutele perdute. Gli incrementi salariali, peraltro, sono necessari per riattivare i consumi a beneficio dell’economia nazionale, considerato che le aziende che hanno sofferto maggiormente la crisi sono proprio quelle che producono per il mercato interno”, incalza Barbagallo.