Home Attualità Confsal-Salfi, interesse governo continuità anti-evasiva Ag. Entrate

Confsal-Salfi, interesse governo continuità anti-evasiva Ag. Entrate

0

Roma, 19 mar. (Labitalia) – “E’ interesse primario del Sistema Paese garantire la continuità dell’azione antievasiva dell’Agenzia delle Entrate, rafforzando i principi ed i valori della immagine, della credibilità, della condivisione e della sostenibilità degli obiettivi e delle strategie fissati dal Governo e delegati alla struttura, anche per l’anno in corso”. E’ quanto si legge in una nota del segretario generale della Confsal Salfi, Sebastiano Callipo.
Per questi motivi “la Confsal-Salfi chiede che sia garantita, anche con la tempestiva emanazione di puntuali, urgenti ed adeguati provvedimenti legislativi, la richiamata efficace azione antievasiva ed in particolare la funzionalità degli uffici periferici, la continuità dell’azione amministrativa, la conservazione degli atti emanati, la motivazione del personale ed, infine, una strategia di investimenti sul personale dell’Agenzia, sia in termini economici sia in termini ordinamentali, che sostengano e ripaghino adeguatamente l’alto ruolo di responsabilità che grava su tutto il personale, dirigente e non”.
La Confsal-Salfi, “auspica che il ministro ed il Premier vogliano, tangibilmente, riconoscere la specificità di una peculiare struttura amministrativa che si è distinta nel panorama pubblico per eccellenza e virtuosità, sia in termini di produttività lavorativa, sia in termini di economia dei costi, con una politica salariale e di progressione di carriera, molto diverse dalle attuali”.
Da ultimo, “sono apprezzabili -continua il sindacato- le assicurazioni fornite dal solo ministro circa gli effetti sul personale interessato e sull’Agenzia in generale, della recente sentenza della Corte Costituzionale, sotto il duplice profilo che l’Agenzia delle Entrate, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, lo stesso Ministro sono impegnati a ricercare soluzioni che garantiscano da un lato la continuità dell’azione degli uffici e, dall’altro, una soluzione radicale al problema posto dalla richiamata sentenza n.37/2015”.
Trattasi, per la Confsal-Salfi “di un impegno formale che andrà declinato, in termini brevissimi, in puntuali provvedimenti legislativi che garantiscano funzionalità degli uffici e prestigio e riconoscimento per l’opera svolta da tutto il personale della richiamata struttura, riconosciuta dal Ministro, pilastro fondante della strategia economica dell’attuale Governo”.