(AdnKronos) – Secondo il rapporto le centrali a carbone di Edf, controllato all’84% dello Stato francese, emettono ogni anno 69 milioni di tonnellate di Co2, ossia maggiori emissioni rispetto a paesi come l’Austria o la Colombia. Le centrali a carbone di Engie, dal canto suo, emettono oltre 81 mln di tonnellate di Co2, ossia l’equivalente delle emissioni di un Paese come le Filippine. E nel 2015 denunciano Oxfam France e Amis de la Terra la situazione potrebbe peggiorare: “Engie, ad esempio, punta ad invesitre in un progetto di centrale a carbone di 1.200 mw in Africa del Sud”.
Questi investimenti, rilevano, “sono in contraddizione con gli impegni presi dalla Francia”. Proprio per questo le due ong chiedono al Governo francese “di opporsi alla costruzione di qualsiasi nuova centrale a carbone e di spingere per un ritiro dei progetti esistenti che utilizzano il carbone”.