Milano, 4 lug. (AdnKronos) – Nel carcere di Cremona si registrano numerose aggressioni nei confronti degli agenti di Polizia Penitenziaria da parte dei detenuti. Lo sostiene il Sappe, sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria. Aggressioni che avverrebbero “sempre nell’indifferenza dell’amministrazione penitenziaria, che non adotta alcun provvedimento a fronte di queste continue violenze”.
“Ieri mattina – riferisce Alfonso Greco, segretario regionale della Lombardia del Sappe – un detenuto rumeno, ricorrente, voleva uscire dalla cella ad ogni costo, senza aspettare l’autorizzazione dell’agente. Quando è stata aperta la porta, fulmineamente ha aggredito il collega e due altri colleghi che sono intervenuti a soccorso. Risultato, tre agenti in ospedale. Dopo, in un’altra sezione del carcere, un detenuto marocchino, definitivo fino al 2016, aggrediva un altro ristretto per futili motivi, ma l’aggressione è stata così violenta da cagionare lesioni importanti”.
“Con difficoltà i colleghi hanno allontanato l’aggressore. Ora, al di là di tutto, siamo veramente sfiancati. Perché non interviene nessuno? Dove si deve arrivare? Le autorità, tutte le autorità, attendono forse il morto per prendere provvedimenti?”, conclude Greco.