(AdnKronos) – “La Severino consiste nell’anticipare la pena per gli amministratori -ha ricordato De Luca- e siamo al limite della Costituzione che prescrive che un cittadino è innocente fino al terzo grado. La Severino ha violato la delega del Parlamento”, che “non mai delegato il governo ad approvare una legge che includesse l’abuso d’ufficio. La delega del Parlamento parlava di reati di grave allarme sociale, quindi prima ragione di incostituzionalità”.
“Quando dico che dobbiamo cambiare due articoli della Severino, 63 e 64, dico che voglio difendere la legge come strumento per buttare fuori i ladri e i tangentisti dalla vita pubblica, ma voglio difendere anche l’onorabilità e la possibilità di lavorare per le persone per bene. Ha mai sentito parlare -ha chiesto allora De Luca- del fatto che la legge Severino viola il principio costituzionale secondo il quale la legge vale per tutti i cittadini nello stesso modo?”
“Se c’è una legge che non funziona -ha quindi insistito il presidente della Campania- sarà legittimo dire cominciamo a lavorare per correggere una legge. Trovo sconvolgente che l’unica cosa ragionevole l’abbia detta Raffaele Cantone, quando ha detto: probabilmente dopo tre anni bisogna fare un tagliando alla legge Severino. Sto dicendo esattamente la stessa cosa”. (segue)