Venezia, 24 lug. (AdnKronos) – “La notizia di un’imposta di 200 euro sui condizionatori domestici rientra a pieno titolo nel genere “bufale estive” destinate a suscitare però sgomento fra le famiglie. Suggeriamo a Federconsumatori e Adusbef, che per prime hanno lanciato l’allarme, cavalcato poi anche da importanti personaggi politici che hanno fatto rimbalzare la notizia sui social, di confrontarsi di più e soprattutto preventivamente con le Organizzazioni di rappresentanza come la Confartigianato prima di lanciare inutili allarmismi”. Ad affermarlo Maurizio Pellegrin, presidente regionale degli installatori di impianti di Confartigianato Imprese Veneto.
E, rivolgendosi alle famiglie sottolinea: “nessuna tassa in arrivo. Il limite dei 12 kw fa sì che a essere interessati ai controlli, e quindi al pagamento del costo necessario a effettuarli, siano impianti di condizionamento molto grandi, relativi ad esempio ad impianti industriali, condomini o gruppi di uffici, e non certo quelli nella disponibilità di una singola famiglia che nella stragrande maggioranza dei casi addirittura può disporre di potenze installate negli appartamenti limitate ai 3 kW”.