(AdnKronos) – “Dal giorno in cui sono stato eletto -fa notare Malagò- ho sempre sostenuto che bisogna adottare rimedi e sanzioni fuori dall’ordinario. Negli ultimi tempi il giudice sportivo ha dato una serie di sanzioni molto forti, non so cosa altro si possa fare. Da diversi mesi i problemi erano fuori dallo stadio, ora siamo ritornati ad avere problemi all’interno e le sanzioni del giudice sportivo non sono sufficienti a fare cambiare l’atteggiamento di alcuni signori”. Secondo il n.1 dello sport italiano “servirebbero impianti di nuova generazione per un’identificazione immediata e un giudice che sappia processare per direttissima questi responsabili”.
“Oggi -prosegue- gli esperti mi dicono però che con questo sistema di telecamere è facile identificare le persone che non vogliono solo due cose: non vedere più la partita e rischiare di andare in galera”. Secondo Malagò “se per una bomba carta il codice di procedura penale dice tre mesi di sentenza chi lo fa col calcio deve aggiungere un tanto in più per spiegare che serve un rimedio straordinario. Questa è la mia ricetta, le altre non sono servite a niente”. “Il rammarico più grande” di Malagò è che tutto questo “avviene in una settimana in cui eravamo tutti felici per quanto fatto dalle italiane in Europa. Sono dei fenomeni nel farsi del male da soli, è nella tipica tradizione italiana”.