Roma, 23 geb. (AdnKronos) – “Prima di cominciare la carriera di allenatore, avevo una discreta voce…”. Il ct azzurro Antonio Conte sarà ospite del Festival di Sanremo. “Non è la prima volta che salirò su quel palco”, dice il commissario tecnico della Nazionale in un’intervista a Dribbling.
“Ci andai con la Juventus da giocatore per un progetto legato all’ospedale Gaslini di Genova, in quella occasione fui scelto insieme ad altri quattro compagni per cantare. E’ una bellissima kermesse, la manifestazione canora italiana più importante che seguo da quando ero bambino. Per me tornarci da allenatore della nazionale sarà un grande orgoglio, mi provoca forti emozioni”, dice Conte.
“Mi piace molto cantare e, prima di cominciare la carriera di allenatore, avevo pure una discreta voce. Adesso non è più così. Colpa della ‘panchina’… Durante le partite urlo per chiamare i giocatori che spesso fanno finta di non sentire…Finita la partita mi ritrovo afono e ci vogliono due ,tre giorni per tornare ad essere normale…Tutto questo insomma ha modificato la mia voce e me ne accorgo quando vedo in tv le imitazioni che fanno di me”, afferma ancora.