Torino, 10 dic. – (AdnKronos) – “Questo è il lavoro più emozionante del mondo, smettere mi costerà fatica”. E’ l’ammissione del portiere della Juventus, Gigi Buffon, durante un’intervista con 18 bambini tifosi bianconeri che hanno vestito per un giorno i panni dei cronisti.
“I momenti difficili per un giocatore arrivano quando non senti più dentro il fuoco sacro della competizione -sottolinea Buffon-. Se non ti emozioni per la vigilia, non ti sale l’adrenalina, forse è il momento di pensare a smettere. Per fortuna a me questi momenti sono capitati di rado, le partite sono tante e ravvicinate ma ogni volta ti sale un entusiasmo che nemmeno tu sai spiegare”.
Il capitano juventino non sa ancora cosa farà dopo il ritiro: “Per ora penso a giocare, quando sarà ora spero di avere le idee più chiare. Di certo mi piacerebbe restare nel mondo del calcio, che conosco da una vita: ho vissuto tante belle esperienze che possono rivelarsi utili per chi vorrà disporne”.